PROGETTO SMARTEACH
LifeLong Learning – Leonardo
Obiettivi del progetto
Gli scarsi risultati ottenuti dall’introduzione di alcuni strumenti tecnologici nell’ambito educativo e formativo hanno dimostrato che l’implementazione efficace delle TIC non può prescindere dallo sviluppo da parte del corpo docente di competenze atte ad integrare e valorizzare queste nuove possibilità nella progettazione didattica corrente.
Per questo motivo il progetto di trasferimento dell’innovazione finanziato dal Programma Leonardo da Vinci Smarteach, trasferendo i materiali e le buone prassi sperimentate nella provincia di Trento intende:
- formare gli insegnanti ed i formatori impegnati in percorsi integrati di istruzione e formazione professionale all’utilizzo all’interno delle loro attività correnti della Lavagna Interattiva Multimediale (LIM) e alla sua integrazione con risorse didattiche on line ed extendible learning objects e ambienti di apprendimento on line;
- creare un centro di competenza per l’utilizzo della LIM in grado di sviluppare e diffondere metodologie e risorse didattiche basati sull’impiego di questo strumento combinato a modalità di apprendimento cooperativo e collaborativo (l’handbook previsto dal progetto costituirà la prima risorsa messa a disposizione dal centro di competenza);
- favorire e stimolare l’adozione della lavagna interattiva quale strumento didattico innovativo all’interno dei corsi di istruzione e formazione professionale di base della Regione Friuli Venezia Giulia;
- esplorare la possibilità di trasferire tale metodologia didattica e pedagogica in altre realtà territoriali,verificando tramite l’apporto dei partner stranieri l’opportunità di predisporre in futuro ulteriori progetti di trasferimento della buona prassi verso altri paesi europei.
La LIM
La lavagna interattiva multimediale (LIM) rappresenta l’evoluzione di uno strumento molto familiare a formatori e insegnanti che tuttavia rielabora e accresce il proprio campo di utilizzo raccordandosi con numerosi altri supporti cooperativi ed interattivi: risorse didattiche on-line e off-line, ambienti di apprendimento, Internet, ecc. Essa consente di:
- considerare l’aula come un contesto nel quale avvengono “eventi” di apprendimento che la coinvolgono e che sono prodotti anche da ogni singola persona che ne fa parte;
- utilizzare procedure di apprendimento cooperativo per sperimentare ruoli e compiti differenti correlati alla presentazione di argomenti, di idee, di principi, che prima possono esser creati in piccolo gruppo;
- progettare contesti con tecnologie innovative che permettono di formare “padronanze di competenza”, nella prospettiva del lifelong learning.
I partner
Promosso e sostenuto dalla Direzione regionale Istruzione, Formazione e cultura della regione friuli Venezia Giulia, il partenariato è composto da:
- i 13 enti che partecipano all’Associazione Temporanea di Scopo denominata Effe.Pi, la quale è stata accreditata dalla Regione Friuli Venezia Giulia quale gestore unico delle attività di istruzione e formazione professionale e di cui EnAIP FVG è capofila;
- tre scuole secondarie superiori che negli ultimi anni hanno sperimentato percorsi di integrazione con la formazione professionale e pertanto hanno collaborato con i partner di Effe.Pi;
- un ente di formazione francese (ACTIF CNT – Associazione per la promozione di un centro tecnologico) che si occupa di formazione per gli adulti e formazione continua;
- la Ljudska Univerza Jesenice che offre formazione agli adulti ed ha notevole esperienza di progetti di cooperazione europei;
- Edulife, un’azienda compartecipata da enti del mondo non profit che si occupa di ricerca, sviluppo e applicazione di tecnologie al mondo della didattica e della pedagogia. Edulife è partner del progetto della Provincia di Trento dal quale è nata l’esperienza che si intende trasferire.
Risultati attesi
I principali risultati attesi dell’iniziativa in termini quantitativi sono i seguenti:
- 42 formatori coinvolti nelle attività di aggiornamento e sperimentazione;
- 18 enti/scuole in cui viene sperimentata la metodologia;
- 500 studenti coinvolti nella sperimentazione;
- pubblicazione dell’handbook e sua traduzione in lingua francese e slovena;
- 80 membri iscritti alla Comunità di pratica che sosterrà il Centro di competenza a livello regionale;
- predisposizione di un’idea progetto LLL trasversale per l’estensione del trasferimento ad altri paesi europei.
Il progetto, avviato ad ottobre 2008 terminerà a fine settembre 2010.
Progetto Smearteach
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